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L'apologia del fascismo non è mai stato un reato!
Di M. Cazora (del 28/01/2013 @ 16:13:29, in Parole senza deferenza, linkato 700 volte)
Renato Brunetta: Ma dal fronte del centrodestra a rinfocolare le polemiche arrivano le parole dell'ex ministro Renato Brunetta: «Credo che Berlusconi abbia detto quello che la maggioranza degli italiani pensano su Benito Mussolini. Credo che gli italiani si riconoscano nelle parole di Berlusconi in questo senso: premettendo che è stata una dittatura, che ha negato le libertà va detto che il fascismo ha prodotto welfare senza democrazia, esattamente come avvenuto in Unione sovietica» Chi tra gli italiani oggi è in grado di giudicare l'operato di Mussolini? Solo le persone nate sino al 1920, quante ce ne sono? Ritengo che Brunetta abbia perso un'altra occasione per tentare di fare bella figura, tacere. Inoltre credo sia necessario sfatare una volta per tutte questo falso mito del dittatore che ha fatto molte cose buone. Il fascismo è durato un ventennio, l'Italia veniva dalla prima guerra mondiale era tutto da ricostruire, come pensare che menti eccelse come ce ne erano in abbondanza in quel periodo, attraverso la democrazia non avrebbero fatto molto di più, senza privare tutti della libertà? E' ora di dire basta alle menzogne e pensare a come facciano ancora molti italiani, soprattutto i giovani ad inneggiare a qualcosa che non hanno vissuto. Forse se negli anni a venire, arrivando ad oggi, avessimo avuto persone perbene a fare l'Italia, il Paese sarebbe molto diverso e saprebbe riconoscere i valori sani da quelli attuali.