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Istituzionale, quindi lecito?
Di M. Cazora (del 12/02/2013 @ 13:20:12, in Parole senza deferenza, linkato 666 volte)
I giudici della Corte d'Appello non hanno ritenuto di sospendere il processo in attesa della decisione della Consulta «IO COME TORTORA» - «Sono sconcertato: è stata condannata una persona che tutti in Italia sanno essere innocente», ha commentato il generale Nicolò Pollari. «Non voglio fare paragoni - ha aggiunto - ma ricordo che anche Tortora fu condannato a 10 anni». «Come si faccia con serenità a condannare un innocente, che tutti sanno essere tale, è pazzesco. Che razza di esercizio è condannare un innocente?» afferma Pollari. «Io non solo sono estraneo a queste cose - prosegue - ma le ho impedite. Quindi non solo sono innocente, ma sono di più e il segreto di Stato prova la mia innocenza, non la mia colpevolezza». Secondo l'ex capo del Sismi «lo stesso governo ha messo per iscritto che queste attività sono istituzionali e quindi sono lecite. Infine, un'ultima notazione. La cosa che davvero mi sconcerta molto è che in questo processo, segreto di Stato a parte, non sono mai stato messo in condizione di difendermi: non mi è stato consentito neanche di sentire un testimone. Perché? È una domanda alla quale non so rispondere e che dovreste fare ad altri». Pollari dopo la sentenza si chiede: «I governi Prodi, Berlusconi e Monti sono stati dunque i miei complici? E se lo sono stati perché nessuno li interpella?» E' bene cominciare dicendo che il paragonare il proprio caso giudiziario a quello di Enzo Tortora è un gesto ahimè sempre più di moda e di una volgarità che provoca alla gente comune conati di vomito. Il soldatino Pollari, come da copione, si esprime in questo modo per raggiungere le orecchie di chi conosce bene affinché capisca, "dice a nuora perché suocera intenda". Il "caro" Pollari si monta la testa quando afferma che tutti in Italia sanno, dimentica che gli italiani di queste cose e di altre se ne fregano beatamente. Chi sa dunque? Le persone interessate e qualche curioso. Chiama in contumace correità tre governi, ma la cosa più interessante e maleodorante è affermare che ciò che è stato fatto nel caso Abu Omar è istituzionale quindi lecito. Ricordiamo che sono stati condannati agenti della CIA in Italia per questa storia, ora Pollari cortesemente, ci dica: è istituzionale e lecito in Italia rapire qualcuno se a farlo sono i Servizi, nostri o americani ed infine è proprio così istituzionale avere migliaia di persone che dovrebbero lavorare a difesa del nostro Stato ed invece sono dipendenti di un altro ma pagati da noi?