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Chi è realmente in carcere oggi in Italia?
Di M. Cazora (del 08/11/2013 @ 18:43:21, in Parole senza deferenza, linkato 691 volte)
Pescara: uccise la moglie nel ’90, reato prescritto Ha confessato, ma non sconterà neppure un giorno di prigione I familiari della vittima: «Ha calcolato tutto, delitto impunito» Il legislatore ha ben pensato che la prescrizione non debba derivare dal reato commesso ma dalla pena inflitta al condannato. Questo a dire che solo in caso di condanna all'ergastolo si è esenti dalla prescrizione. Ma un omicidio volontario, colposo o addirittura premeditato come possono essere esentati da una pena? Oggi con il rito abbreviato si viene condannati a 30 anni e non all'ergastolo in caso di omicidio premeditato. C'è da aggiungere che se il legislatore è folle il magistrato in questione ha permesso a quest'uomo la libertà perché ha tolto dalla richiesta della pena un'aggravante, quella dei futili motivi. Insomma, chi è realmente in carcere oggi in Italia? Chi paga se stando fuori per leggi inique o per decisioni allarmanti dei giudici, un assassino reitera il reato? Solo le vittime ahimè, che non hanno nessuno strumento di tutela. Continuiamo gioiosamente a gridare viva l'Italia, viva il Belpaese!