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La Concordia dei reality
Di M. Cazora (del 26/01/2015 @ 14:39:35, in Parole senza deferenza, linkato 919 volte)
Concordia, per Schettino chiesti 26 anni e 3 mesi di reclusione. Il pm: "Dio abbia pietà di lui, noi no" Nove anni per naufragio colposo, 14 per omicidio colposo e 3 per l'abbandono della nave. L'ex comandante non è in aula a Grosseto. Il procuratore: "Incauto idiota". Richiesto l'arresto per pericolo di fuga. La difesa: "Quasi l'ergastolo, manco Pacciani" Oramai anche gli avvocati difensori degli assassinii più efferati hanno scambiato la loro professione per un reality, pur di avere una sola apparizione di pochi secondi in tv sarebbero disposti a qualunque cosa. Gli ho visto fare le figure più meschine, affermare le cose più ignobili, ma gongolavano perché a fronte di poveri innocenti morti, essi potevano coronare il loro sogno di mettersi in mostra, di poter sentire appagato quel senso narcisistico ed attuale che oramai come un virus letale ha colpito l'umanità. Questo bisogno di apparire e non quello di essere di essere capaci denotano una sindrome che affrontata con serietà, dovrebbe portare molti a rivolgersi ad uno specialista per curarsi, al contrario questo mondo offre loro un'opportunità unica: "mi vedono in tv". Schettino ha lasciato morire 33 persone, va in giro a fare il divo e non è peggio di Pacciani? Se fosse questa la condanna e non lo sarà, gli andrebbe di lusso, ma del resto si sa, in Italia non smettiamo mai di stupire ed abbiamo lasciato agli oggetti smarriti quella sana indignazione e capacità di reazione allo schifo che dovrebbe farci crescere come esseri umani. Che Dio non abbia pietà né di Schettino né di quei cretini come il suo avvocato, il quale non afferma cretinerie per difesa, ma per affermare anche il suo bisogno di protagonismo ( non può esser da meno del proprio assistito). Che Dio fermi i reality!