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Come dimenticare la storia
Di M. Cazora (del 16/02/2011 @ 12:27:35, in parole senza deferenza, linkato 1975 volte)
Trovo ahimè spregevole una donna che da anni siede in Parlamento; anche questo è un segno del cambiamento dei nostri tempi, a prescindere da Berlusconi; si tratta di Alessandra Mussolini. La ritengo volgare, arrogante, maleducata, incolta, presuntuosa, ignobile, saccente, cafona, prepotente, irrispettosa, impresentabile, cortigiana, sguaiata, se non è abbastanza per me è davvero una brutta persona. In Paesi diversi dal nostro, come al solito, solo dal nostro, una donna come lei dovrebbe vergognarsi del cognome che porta, mentre lei orgogliosamente e ripetutamente compie il reato di apologia del fascismo! Ce ne siamo certamente dimenticati, ma in Italia è ancora un reato da perseguire penalmente. Abbiamo impiegato 50 anni per far rientrare i discendenti del re, esiliati a mio parere ingiustamente, anche se possiamo dire che non c'eravamo persi nulla. Il re fu giustamente crocifisso per aver firmato le leggi razziali, ma dimentichiamo che chi lo obbligò a farlo fu Mussolini, il quale poi le pose in opera, consegnando al suo amico Hitler migliaia di persone che andarono a morire. Bene se Hitler era il male assoluto, chi si è reso complice non era da meno. Riflettiamo su come oggi si voti per una persona che porta il suo cognome e che ne fa ancora l'apologia, a distanza di 66 anni dal riconoscimento a Piazzale Loreto, di quanto male fece all'Italia e a tanti innocenti.