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\\ Home Page : Storico : Parole senza deferenza (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di M. Cazora  22/05/2013, in Parole senza deferenza (602 letture)
L'inno d'Italia dovrebbe nascere dal momento in cui il Paese è diventato una Repubblica e "Bella ciao" dovrebbe essere il nuovo inno nazionale. Rappresenta la lotta del popolo italiano che si è immolato nella speranza di dare libertà agli uomini ed alle donne che troppo avevano sofferto per la guerra. E' un segno forte, che dimostra la tragedia e la follia che il fascismo aveva portato in tutte le case, è la fine del periodo più buio e satanico dell'Italia. La costituzione sancirà come reato gravissimo, il più grave che si possa contemplare nei confronti della nazione e del popolo l'apologia del fascismo. Ma, perché c'è sempre un ma, l'Italia per colpa degli USA è stata troppo generosa e debole nei confronti di chi aveva compiuto tanto male. Così una volta ucciso Mussolini si è pensato di aver risolto i conti col presente ed il passato, i conti con il futuro però non sono stati fatti e troppa indulgenza ha permesso ai fascisti di ricostruirsi e a distanza di 70 anni ancora dobbiamo assistere alla presenza di gruppi neofascisti come se tutto fosse normale. Abbiamo gli stolti nostalgici di qualcosa che non hanno vissuto e conosciuto e gli permettiamo di esistere. "Bella ciao" ed una rinnovata coscienza darebbero un taglio netto e chiaro contro il male e per chi non ci sta bisogna tornare partigiani e cacciare i demoni con qualunque mezzo. L'indifferenza eterna ha sepolto questo Paese è ora di rimuovere antiche macerie ed è giunto il tempo della vera e convinta ricostruzione.
 
Di M. Cazora  03/05/2013, in Parole senza deferenza (1471 letture)
Prendete tutti i talk politici di oggi, hanno tutti la stessa caratteristica, invitano persone di qualunque categoria, dovrebbero partecipare ad un dibattito, ma da tempo non è più così.Quando (cosa rara, ma capita) qualcuno apre un tema interessante che meriterebbe attenzione e dialogo, il "giornalista" conduttore, come per incanto e come se nulla fosse stato appena detto, ti deve mostrare un filmato od un cartello, perché ha queste capacità divinatorie di mettere in ordine la sua scaletta in funzione del suo interesse e non di coloro che ascoltano.Ormai sono i conduttori i veri protagonisti della politica italiana e indirizzano la trasmissione e di conseguenza i temi politici laddove essi desiderano. Rivoglio le vecchie tribune politiche, riguardatele e scoprirete un giornalismo che era così democratico e moderno da fare invidia a qualunque dibattito politico. Il giornalista faceva la domanda al politico di turno e dopo la risposta se non contento, aveva il diritto di replica. Oggi fare una domanda vera è impossibile, figuriamoci poter replicare! Chi lo dice che il nuovo è sempre meglio?
 
Il popolo italiano non è soltanto una merda, è anche infinitamente stupido. Leggo diversi attacchi nei confronti di Grillo, come se fosse il mandante morale del gesto compiuto oggi da un uomo incensurato e che tutti definiscono psicolabile. Domanda, non vi sorge il dubbio che se ci fosse un mandante morale quello sarebbe senza dubbio il clima di disperazione e di un giusto odio verso questa politica che ci ha trasformati in quello che siamo e che abbiamo? Inoltre sono spaventosamente colpito dall' idiozia di gente tanto credulona, che porta ad effetti devastanti quali il cadere nella trappola dei soliti famosi. Cui prodest? All'improvviso, quasi per incanto, tutti gli italiani che fino a stamane si schifavano per "l'inciucio", oggi sono già assuefatti e quel che è accaduto li butta ulteriormente tra le braccia di Morfeo. E' proprio vero, non volete conoscere la storia dell'Italia, pensate solo al quotidiano e così perdete d'occhio la verità, come sempre. La strategia della tensione, che vi ha sempre abbindolato ritorna e dopo 35 anni ancora ci cascate. Continuate italiani, continuate, attraverso la vostra stupidità e la mancanza di voglia di sapere, continuerete per l'eternità a restare servi, con la cretina speranza di diventare un giorno padroni della vostra inutile vita!
 
Di M. Cazora  14/04/2013, in Parole senza deferenza (632 letture)
Pensate che delirio se concedessimo al popolo di votare direttamente il Presidente della Repubblica! Vedo nomi come Imposimato, questo vi fa capire come la gente creda alle favole e si faccia condizionare dai media. Ferdinando Imposimato che oggi si erge a detentore della verità sul Caso Moro, è stato complice in questi 35 anni, di uno Stato assassino ed insabbiatore, è un delinquente che ha tenuto nascoste verità scomode e nel frattempo faceva carriera. Un uomo così laido Presidente? Solo gli italiani sono capaci di pensate come queste. La Bonino, donna ipocrita, massone come il suo amico Pannella, capace di stare a destra e a sinistra, ma è una donna quindi tutto cambia. Con questo sfascismo a priori faremmo più danni di quanti ne siano stati commessi. Ma la cosa più squallida e rappresentativa della nostra gente, è che se ci fosse una riforma costituzionale con voto diretto, il Presidente della Repubblica sarebbe Silvio Berlusconi! Sempre certi che il popolo sia meglio della politica?
 
Di M. Cazora  02/04/2013, in Parole senza deferenza (567 letture)
Morto Ugo Vetere, sindaco rosso «ma anche sindaco di chi mi votò contro» E' scomparso a 89 anni l'ex primo cittadino di Roma: nel 1981 fu eletto a capo di una giunta guidata dal Pci Da ex democristiano, riconosco che Vetere sia forse stato il più bravo Sindaco di Roma, gli ex comunisti hanno una venerazione per Petroselli, forse ingannati dal fatto che sia morto durante il suo mandato, Ugo Vetere è stato un comunista sui generis, attento alle istanze di tutti, leale, un vero signore e come tutti i veri signori, oggi se ne va in silenzio, senza fanfare e dimenticato da tutti da tanto tempo.
 
Di M. Cazora  26/03/2013, in Parole senza deferenza (608 letture)
https://apps.facebook.com/corrieresocial/video/maro-ministro-paola-mi-scuso-le-famiglie/d0dec094-962b-11e2-9784-de425c5dfce0 Il Ministro, nonché Ammiraglio, nel suo intervento di oggi alla Camera, che vi invito ad ascoltare, afferma che nei confronti di due assassini dobbiamo provare solidarietà, ammirazione e rispetto. Credo che il popolo italiano abbia perso anche la bussola del cristianesimo, qualora ne abbia mai avuta una. Il popolo italiano dovrebbe provare ammirazione? Ma io mi vergogno come un ladro e loro dovrebbero fare di peggio, hanno ucciso due pescatori indifesi! E c'è chi parla di giusto processo in Italia, non conoscete vergogna! Provo un profondo schifo e sono certo che laddove non arriverà la giustizia, arriverà il giudizio di Dio!
 
L'appello dei marò alla politica «Unite le forze e risolvete questa tragedia» Questa è degna di nota! Prima uccidono e poi deve pensarci la politica! Ho un pensiero malsano, lo so, ma non sarà che la tragedia l'hanno vissuta i due pescatori e le loro famiglie a causa di due squallidi assassini? Uno dei due marò al suo ritorno trionfale in Italia aveva affermato che non vedeva l'ora di tornare a lavorare. Come mai due assassini rei confessi al loro arrivo non hanno avuto lo stesso trattamento? il carcere militare (è quello che gli spetta per legge). Ma forse qualcuno gli aveva già garantito la piena immunità? Se decidessimo per assurdo che fosse di nostra competenza il da farsi, non li processeremmo? non li condanneremmo per omicidio? E poi c'è chi afferma che l'abito non fa il monaco, poveri illusi, la divisa ha sempre il suo fascino.
 
Ma come mai vi siete lanciati tutti nella difesa di due assassini rei confessi? Forse perché indossano una divisa ed all'improvviso sentite un tremendo impulso di patriottismo che nasconde un fanciullesco desiderio di dimostrazione di forza? Siete stati contenti forse quando gli americani non ci hanno concesso di giudicare in Italia un reato commesso su territorio italiano come il Cermis? Ed ora noi vorremmo fare altrettanto, sentirci più forti e prendercela con i più deboli, a parte la vergognosa ingiustizia, siete proprio così sicuri che l'India sia meno potente dell'Italia?
 
STATI UNITI / IRAN «Tra un anno l'Iran avrà la bomba atomica» Obama rassicura Israele: li fermeremo Il presidente Usa dal 20 marzo sarà a Gerusalemme: «Tutte le opzioni sono sul tavolo, compresa quella militare» Se ancora qualcuno nutrisse dei dubbi sul fatto che Israele è lo stato più potente al mondo. Obama, premio nobel per la pace, quale? si mette sull'attenti di fronte ai suoi amici sionisti. Tutti tacciono e forse un giorno ci ritroveremo tutti assieme agli ordini di costoro per compiere un altro, l'ennesimo atto di pace compiuto. Chi li ha eletti a detentori del bene o del male? Negli ultimi 60 anni Usa ed Israele si sono macchiati di tanti di quei crimini per i quali dovrebbero essi stessi essere sottoposti a giudizio da parte di tutte le nazioni del mondo. Continuo a ricordare che gli USA sono stati gli unici ad usare l'atomica e i giapponesi ancora ricordano e ringraziano per un atto di "pace" senza eguali nella storia dell'umanità. Il vicino Pakistan ha l'atomica, ma viene considerato non so bene con quale criterio un paese stabile e sicuro, ma sicuro per chi? Gli Stati Uniti hanno fatto negli ultimi anni tabula rasa in nord Africa, per permettere ad Israele di muoversi con la massima agilità, avendo annullato ogni possibile disturbo, gli rimane solo la Siria. Ma che si sappia, l'Iran anche senza atomica non starà a guardare, possiede armi potentissime, in grado di raggiungerci quando vuole, non ha fatto del male a nessuno, ma siamo pronti a distruggerlo (sempre che ci si riesca) per fare un favore ad un solo paese: Israele. Che meriti vanta Israele per far scatenare una guerra mondiale per la loro esclusiva voglia di predominio sul mondo? Attendiamo fiduciosi la definitiva resa di sionisti assassini, che un giorno si ritroveranno soli a pagare il prezzo più alto.
 
Di M. Cazora  12/02/2013, in Parole senza deferenza (605 letture)
I giudici della Corte d'Appello non hanno ritenuto di sospendere il processo in attesa della decisione della Consulta «IO COME TORTORA» - «Sono sconcertato: è stata condannata una persona che tutti in Italia sanno essere innocente», ha commentato il generale Nicolò Pollari. «Non voglio fare paragoni - ha aggiunto - ma ricordo che anche Tortora fu condannato a 10 anni». «Come si faccia con serenità a condannare un innocente, che tutti sanno essere tale, è pazzesco. Che razza di esercizio è condannare un innocente?» afferma Pollari. «Io non solo sono estraneo a queste cose - prosegue - ma le ho impedite. Quindi non solo sono innocente, ma sono di più e il segreto di Stato prova la mia innocenza, non la mia colpevolezza». Secondo l'ex capo del Sismi «lo stesso governo ha messo per iscritto che queste attività sono istituzionali e quindi sono lecite. Infine, un'ultima notazione. La cosa che davvero mi sconcerta molto è che in questo processo, segreto di Stato a parte, non sono mai stato messo in condizione di difendermi: non mi è stato consentito neanche di sentire un testimone. Perché? È una domanda alla quale non so rispondere e che dovreste fare ad altri». Pollari dopo la sentenza si chiede: «I governi Prodi, Berlusconi e Monti sono stati dunque i miei complici? E se lo sono stati perché nessuno li interpella?» E' bene cominciare dicendo che il paragonare il proprio caso giudiziario a quello di Enzo Tortora è un gesto ahimè sempre più di moda e di una volgarità che provoca alla gente comune conati di vomito. Il soldatino Pollari, come da copione, si esprime in questo modo per raggiungere le orecchie di chi conosce bene affinché capisca, "dice a nuora perché suocera intenda". Il "caro" Pollari si monta la testa quando afferma che tutti in Italia sanno, dimentica che gli italiani di queste cose e di altre se ne fregano beatamente. Chi sa dunque? Le persone interessate e qualche curioso. Chiama in contumace correità tre governi, ma la cosa più interessante e maleodorante è affermare che ciò che è stato fatto nel caso Abu Omar è istituzionale quindi lecito. Ricordiamo che sono stati condannati agenti della CIA in Italia per questa storia, ora Pollari cortesemente, ci dica: è istituzionale e lecito in Italia rapire qualcuno se a farlo sono i Servizi, nostri o americani ed infine è proprio così istituzionale avere migliaia di persone che dovrebbero lavorare a difesa del nostro Stato ed invece sono dipendenti di un altro ma pagati da noi?
 
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