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\\ Home Page : Storico : Parole senza deferenza (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Desidero chiarire una volta per tutte (anche se non mi riesce mai) che nessuna personalità italiana è capace o in grado di determinare nessuna strategia in Italia, ciò vale anche per Licio Gelli, così come è valso per Andreotti o altri. Qualunque nome si faccia, anche se apparentemente potentissimo, nel nostro paese, altro non può essere che una sorta di tramite tra la politica americana, israeliana, della Cia piuttosto che del Mossad ed i governi italiani che si sono succeduti dalla nascita della repubblica in poi. Nel caso specifico, Gelli viene molto tempo dopo altri personaggi che hanno avuto un potere infinito. Cominciamo da quello che è considerato da sempre il più grande statista italiano di sempre, Alcide De Gasperi, egli è stato il primo politico a portare sin da subito l'Italia alla rovina, ma all'epoca non potevamo accorgercene. Ricordiamo tutti la famosa foto di De Gasperi negli Stati Uniti con l'assegno di aiuto da parte degli americani nella sua mano, bene, aveva venduto il nostro Paese, il nostro popolo e la nostra storia per un piatto di lenticchie. Ci fu quello che avrebbe potuto essere un grande statista, che provò a fermare le scelte di De Gasperi, si chiamava Dossetti, il quale attraverso i suoi modi religiosamente laici fu sconfitto quando all'interno della D.C. provò a contrastare l'ingresso dell'Italia nella NATO, poiché in modo assai lungimirante vedeva quel passo come una perdita di identità e la voglia di schierarsi che ci avrebbe portato alla rovina. A volte per capire fino in fondo la reale lungimiranza occorrono decenni. De Gasperi inoltre ha una gravissima colpa e non a caso, quella di aver "creato Giulio Andreotti, lo porta al governo che era ancora un bambino, ma badate bene, non perché capace di intravedere in quel giovane doti notevolissime, il motivo fu un altro, Andreotti a partire dal 1945 diventa segretario particolare di padre Felix Morlion, un domenicano belga fondatore della Pro Deo, il servizio segreto dei cattolici europei. La storia di Padre Morlion dovrebbe essere approfondita con grande scrupolo, curiosamente in tutta la sua vita Andreotti non ha mai voluto rilasciare interviste su questa figura molto vicina alla Cia. Come potete osservare le stranezze del nostro Paese hanno radici lontane e quello che osserviamo oggi non sono altro che i rami cresciuti su un albero divenuto una quercia inestirpabile. La gente oggi parla molto di politica, da circa 20 anni si sentono tutti grandi intenditori, ma non conoscono il passato, non conoscono nulla e pensano convintamente, pigramente e presuntuosamente che non gli serva a nulla, poiché sanno già tutto. Se la storia di questo Paese non cambia non è per colpa di qualcuno in particolare, lo stesso Gelli è una figura di passaggio, un passaggio certamente longevo, ma incapace di determinare le sorti di qualcosa, quando si conosce la storia e si conoscono i personaggi è facile fare previsioni, ma sono in pochissimi a detenere questo patrimonio. Se non si sradica la quercia, l'Italia sarà per sempre attraversata da loschi e disponibili figuri pronti ad eseguire gli ordini del più forte, che da sempre in piena autonomia decide il nostro futuro.
 
DUE FERMATI - Le forze dell’ordine hanno dovuto procedere con una carica di alleggerimento: fermati e denunciati due militanti di estrema destra cui sono contestati i reati di lancio di oggetti atti ad offendere, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Ma il reato di apologia del fascismo, soprattutto in una giornata come questa lo hanno tolto dal codice? Il Pubblico Ministero non ravvede davvero nulla? E venitemi a raccontare ancora che questo è un Paese democratico che si regge sui valori della Resistenza. Dal dopoguerra ad oggi questo ha continuato ad essere un Paese con protagonisti in tutti i campi di estrazione fascista, perché così da sempre hanno desiderato gli americani. Credo che la riprova più attuale la rappresenti in tutta la sua essenza (non sto qui a ricordare i molteplici atti che lo dimostrano) il nostro non più amato Napolitano. Come si può dare speranza ad un popolo quando si insultano milioni di vittime che hanno permesso all'Italia di divenire una "Repubblica"? Chi ci crede ancora se ne deve assumere le responsabilità per se stesso e per i propri figli. Dio non punisce solo gli assassini, ma anche i vili e gli ignavi. L'apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente "Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione") La legge n. 645/1952 sanziona chiunque faccia per la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche. È vietata perciò la ricostruzione del PNF e del Partito dei Nazionalsocialisti (ovvero quello Nazista). Ogni tipo di apologia è denunciabile con un arresto dai 18 mesi ai 4 anni. La norma prevede sanzioni detentive per i colpevoli del reato di apologia, più severe se il fatto riguarda idee o metodi razzisti o se è commesso con il mezzo della stampa[1]. La pena detentiva è accompagnata dalla pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici.
 
Come spiegare cosa se ne è andato via con Gigi Magni, personalmente l'ho amato in modo viscerale. L'unico regista italiano capace di girare film in costume, pezzi di storia vera e capaci di trasmetterci l'essenza del romano dell'epoca, poiché tutto girava attorno al potere temporale. Nei suoi film c'è il sarcasmo, il sincero cinismo del romanesco, lingua ormai dimenticata e sovrastata dal romanaccio del mondo coatto della Roma di oggi che è divenuta ahimè la forma di espressione non solo del parlato, ma soprattutto dell'essere romani, tranne pochi esclusi. Il romanesco come forma espressa soprattutto attraverso la perfezione e la meraviglia artistica di Nino Manfredi, rappresentavano la capacità di sintesi più profonda che mai altro dialetto sia stato in grado di donare, l'astuzia sottile, le parole sempre ficcanti e capaci di esprimere i pensieri più veri, crudi, profondi, semplicemente essenziali e taglienti come una lama sottilissima quasi invisibile, ma capace di farsi sentire lasciando segni indelebili. Gigi Magni rappresenta tutto questo e molto di più, l'ultimo vero romano de Roma, di una Roma che è stata così fino alla fine degli anni '60, l'ultimo testimone e narratore di un cinema unico nel suo genere, un signore verace come non ne esistono più. Grazie alla sua eredità però potremo noi nostalgici di quel mondo, riviverlo guardando sempre con gioia ogni sua opera. Grazie Maestro!
 
Porsche Macan 2014 sulla linea produttiva: ancora coperta da un telo, la Suv si mostra nel suo luogo di nascita, creato appositamente per ampliare il numero di modelli prodotti giornalmente dalla Cavallina di Stoccarda, così da poter soddisfare il continuo aumento delle richieste da parte della clientela. L’ampliamento dello stabilimento di Lipsia, inaugurato nel 2002, porterà a 1.500 nuove assunzioni, raddoppiando la forza lavoro, e la produttività dell’impianto Sassone. Questa la differenza tra noi e gli altri, i tedeschi sono capaci di rinnovarsi, costruire prodotti di qualità e raddoppiare i posti di lavoro per una sola linea di auto. In questo caso non parliamo di innovazione, tecnologia, che nel settore dell'auto non ci mancano, ma curiosamente di quello di cui da sempre andiamo fieri e ci riteniamo unici al mondo, forse con affrettata presunzione. Non siamo neanche lontanamente paragonabili a loro nel design, nella raffinatezza, nella cura dei particolari. Laddove non siamo capaci, interroghiamoci, non siamo stati capaci negli ultimi 40 anni di trovare professionisti del settore, forse se investissimo in quello e non solo nell'acquisire all'estero, la fabbrica dell'auto in Italia potrebbe ricreare migliaia di posti di lavoro con tutto quello che comporta alla crescita personale e generale del Paese.
 
Cancellieri: «Giulia Ligresti poteva morire» Quindi tutti gli altri carceratati sono più stronzi! Quanti suicidi nelle carceri vengono raccontati nelle carceri ogni anno, ma non ha nessuna importanza, nessuno di loro si chiama Ligresti. Ma il sistema è marcio all'origine, Ligresti padre fu carcerato durante tangentopoli, dopo 20 anni ce lo ritroviamo con sempre più potere a far danni e commettere reati su reati in barba a qualunque Procura. Non c'è nulla da fare, i potenti, i loro amici, gli amici degli amici godono da sempre di un salvacondotto per diventare ricchi con i soldi delle banche e del Paese, ma difficile cambiare la realtà se chi deve contrastarli nel loro operato è complice!
 
Cina, muore a otto anni di cancro ai polmoni Ha vissuto la sua vita nello smog La piccola ha respirato dalla nascita ogni tipo di polveri inquinanti. Solo a Pechino le morti per tumore ai polmoni cresciute del 56%. Ma si può morire a soli 8 anni di tumore ai polmoni? E la causa siamo noi, non il fumo delle sigarette. Il mondo si riunisce e parla di clima, fissa dei parametri, poi non li rispetta più, cambia idea, procrastina, come se tutto fosse infinito ed immune da qualsiasi condizionamento od involuzione causa l'operato dell'uomo. Ma ci ripetono di essere ottimisti, perché troppo pessimismo fa male, è il realismo che fa male, la realtà uccide e raccontarsi che tutto andrà bene non migliorerà le cose. I potenti del mondo continuano a mettere tutte le polveri omicide capaci di creare sotto un tappeto che non può preservarci dai malanni, è un tappeto che usano come arredo per ricoprire la terra intera, ed essa come la bimba è da considerarsi ormai morta, non ce ne accorgiamo, ma siamo tutti malati terminali, afflitti da un morbo che divora lentamente le cellule della buona cultura, fino a ridurci a corpi senza idee e qualora le avessimo sarebbero ancora più nocive ed accelererebbero la diagnosi fatale per il paziente. Siamo ancora in tempo? Non lo so, come non so se siamo ancora in tempo per uscire da una crisi che ci porta ad apparire come malati che sottovalutano i propri sintomi. Non so se questa umanità, sarà capace di cancellare il male invece di preoccuparsi dell'odio, non so se invece di fermare il pulsante ormai premuto dell'autodistruzione, si continuerà a spendere cifre innominabili per la loro dimensione piuttosto che preoccuparsi di chi muore di fame, di violenze o di solitudine. Ma questi sono i pensieri di un realista menagramo che fa fatica a vedere nel futuro della terra la luce, forse poiché chi deve convincermi del contrario agisce sempre compiendo il male e raccontando la favola del bene. Gli assassini di sogni non li tollero e non li ho mai tollerati, ma mi chiedo, è sempre più importante perdonare chi si adopera per cancellare il futuro o perdonarli e continuare a credere in essi? Cancellare loro invece della povera gente è da considerarsi poco cristiano? Permettere che le popolazioni continuino a farsi ingannare parlando di cose apparentemente vitali, ma per essi così vacue porterà a qualcosa? Nessuno sa essere lungimirante e nessuno ha il dovere ed il diritto di esserlo, ci costringono a pensare ad un oggi senza soluzioni e con la menzogna ci rubano il tempo e la vita. Oggi ha perso la vita una bimba di 8 anni senza colpe, ma colma di sogni e di speranze, gli assassini dormono sonni tranquilli, è il sonno dei colpevoli che si raccontano, io non ho nulla da rimproverarmi. Siamo circondati da esseri così, peccato essi decidano cosa è bene o cosa è male. Prenderemo mai coscienza di tutto ciò, riusciremo mai a rimpossessarci della nostra vita, a divenire padroni di noi stessi? Se rispondessi a questo non sarei un mago, ma più semplicemente, solo per loro, un inguaribile pessimista, incapace di vedere le belle cose, ma in realtà le cose belle che riesco a vedere sono assai diverse da quelle che vedono gli altri!
 
"I miei figli dicono di sentirsi come dovevano sentirsi le famiglie ebree in Germania durante il regime di Hitler. Abbiamo davvero tutti addosso". Quali esseri tanto ignobili e schifosi, senza anima, con l'atroce egoismo nel cuore e nell'essere, possono paragonarsi alle vittime ebree? Quando venivano deportati i figli piccoli venivano immediatamente uccisi e così le donne e gli uomini non in grado di lavorare, gli altri "fortunati" finivano nei forni crematori dopo sofferenze troppo grandi perché un essere umano possa comprenderle. Che Dio possa infliggervi le pene eterne senza alcuna pietà! Ma la cosa più triste è che quando morirà il capostipite di cotanto male, resteranno i figli a gettarlo sulla gente ed in tanti ancora pagheranno.......
 
Pdl, Bondi minaccia lo strappo “Me ne vado se passa la decadenza” Questa notizia getta tutti nello sconforto! Come farà il Parlamento italiano a sopportare ed a sopperire a questa eventuale assenza? Riconosciuto per la sua mente eccelsa e per la sua straordinaria vena poetica, Bondi lascerebbe un vuoto incolmabile. Berlusconi pur volendo andare al risparmio, sarebbe costretto ad andare da Ikea per l'acquisto di un nuovo tappetino. Fortunatamente per lo stesso Berlusconi, la mancanza di Bondi che dovrà suo malgrado essere accompagnato dal veterinario per agevolarne il triste trapasso senza ulteriori sofferenze, è stata colmata preventivamente dal nuovo cagnolino Dudù, questi per la compagnia, per la guardia rimangono comunque sempre affettuosi e vicini Capezzone&co.
 
Pescara: uccise la moglie nel ’90, reato prescritto Ha confessato, ma non sconterà neppure un giorno di prigione I familiari della vittima: «Ha calcolato tutto, delitto impunito» Il legislatore ha ben pensato che la prescrizione non debba derivare dal reato commesso ma dalla pena inflitta al condannato. Questo a dire che solo in caso di condanna all'ergastolo si è esenti dalla prescrizione. Ma un omicidio volontario, colposo o addirittura premeditato come possono essere esentati da una pena? Oggi con il rito abbreviato si viene condannati a 30 anni e non all'ergastolo in caso di omicidio premeditato. C'è da aggiungere che se il legislatore è folle il magistrato in questione ha permesso a quest'uomo la libertà perché ha tolto dalla richiesta della pena un'aggravante, quella dei futili motivi. Insomma, chi è realmente in carcere oggi in Italia? Chi paga se stando fuori per leggi inique o per decisioni allarmanti dei giudici, un assassino reitera il reato? Solo le vittime ahimè, che non hanno nessuno strumento di tutela. Continuiamo gioiosamente a gridare viva l'Italia, viva il Belpaese!
 
Cosentino torna in libertà: la decisione del tribunale di S. M. Capua Vetere L'ex sottosegretario del Pdl era ai domiciliari Era stato indicato come referente nazionale dei casalesi Se non si trattasse di Cosentino, per un reato tanto grave, non parleremmo di migliaia di carcerati in attesa di giudizio? E' solo la politica a non voler dare segni di rinnovamento venendo incontro alle istanze della gente di cui cresce la rabbia o forse la Magistratura gli si affianca con spocchia e senso del potere inattaccabile che li rende più potenti, ma non al di sopra di ogni sospetto? Abbiamo saputo dell'intervento del Ministro Cancellieri, ma non conosciamo il nome del magistrato che ha firmato e concesso a seguito della richiesta i domiciliari alla Ligresti. Non ha accennato a questa mia curiosità nessun organo di stampa, come se costui non avesse commesso nessun abuso nell'esercizio delle sue funzioni ed oltretutto dimostrando di non godere di personalità propria e capacità di giudizio indipendente. Il CSM dorme quando vuole, il suo Presidente che è inoltre il Capo dello Stato, ha concesso in gran segreto la grazia all'unico membro della Cia condannato per il caso Abu Omar, ma tutto questo denota che siamo come sempre un Paese indipendente, limpido, trasparente ed efficace, solo per alcuni. E' vero che il pesce puzza sempre dalla testa, ma è anche vero che dalla coda (il popolo), arriva da decenni un gran fetore!
 
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Parole senza deferenza
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